|
|
|
Ultime istruzioni per la festa di San Vittore 2006
GITA CORETTO CHIERICHETTI DEL 29/03/05 Chissà per quale arcano mistero quando si tratta di "andare a spasso" anche le alzatacce o le giornate piovose non comportano nessun sacrificio. Ed è proprio con questo spirito di "pronti, partenza, via …" che anche quest'anno, esattamente il 29/03/05, il gruppo chierichetti con il coro Junior si sono uniti per effettuare la tanto sospirata e ben meritata gita annuale. Meta di quest'anno un lago che quasi passa inosservato dai più ma che è incastonato in una conca abbracciata da dolci monti: il lago d'Orta. Col sole anche l'isoletta posta al suo centro non ci avrebbe sorriso non tanto meno quanto c'è apparsa quella mattina. Se poi per arrivarci bisogna imbarcarsi, allora il sorriso è doppio (ovviamente per i ragazzi; per chi soffre di mal di … lago: stringa i denti!). Obiettivo principale della giornata di due ministeri quali quelli ricoperti dai chierichetti e coro è quello di lodare il Signore per tanta comunione esercitata non solo per una gita ma anche per un servizio continuo fatto con amore. Infatti la Santa Messa è stata celebrata nella Basilica di S. Giulio sull'isola omonima. In tale occasione la preghiera dei fedeli è stata presentata al Signore spontaneamente ringraziando per questa nostra stupenda realtà affinché mandi sempre nuovi lavoratori alla Sua vigna. E ora … cosa si fa' di bello? C'è un magnifico trenino (a ruote) molto colorato che non può passare inosservato in questa giornata così grigia … e allora: tutti in carrozza. Giro turistico per Orta soprattutto quella lontana dal centro storico che si affaccia sul lago con i suoi caratteristici vicoli; l'interesse turistico qui è dato da affreschi prodotti sui muri di alcune case riproducenti scene di film girati in queste zone: "Riso amaro" è quello forse più noto che è rimasto in mente. E dopo il trenino a ruote, "motorizzati a pie' " si sale verso il Sacro Monte di Orta tra scorci suggestivi del lago e del borgo sottostanti; Sacro Monte che in un dolce falsopiano presenta venti cappelle sulla vita di San Francesco (la ventunesima non poté essere ultimata per la soppressione e la dispersione degli ordini religiosi decretata da Napoleone). Ma non possiamo pretendere un cammino di meditazione per tutto il pomeriggio: tempo quindici minuti e le cappelle erano state, più o meno, visionate tutte. Quindi spazio ai giochi (il calcio per quelli un po' più esperti in questo gioco guidati naturalmente dal "loro Don") e per gli altri pallavolo, giochi di carte, salto alla corda o scalate varie fra le cappelle sui prati! Anche durante il viaggio di ritorno come all'andata si è fatto un piccolo momento di preghiera per ringraziare il Signore di tutto ciò che abbiamo vissuto e poi il clima vacanziero non è cessato e fra canti e barzellette si è conclusa questa bellissima giornata che resterà sempre come quelle precedenti nei nostri cuori. Ringraziamo Don Giovanni e tutti i bambini per la gioia e l'unità che ci comunicano questi momenti (e come abbiamo avuto occasione di sentire tra le tante sequenze TV trasmesse in ricordo del nostro amato Papa Giovanni Paolo II: "… chi vive tra i giovani rimane giovane!"…). Alla prossima, Mafalda e Lorella
I nostri Chierichetti 22/01/2005 | |||||||||||||||