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Abbiamo scelto come tema di questo articolo quello di...“spiegare il gruppo liturgico”: Chi siamo, quando ci ritroviamo, cosa facciamo. Inoltre anticipiamo a subito quello che solitamente si scrive alla fine di un articolo:
TUTTI COLORO CHE DESIDERANO DARE IL PROPRIO CONTRIBUTO PER LA PREPARAZIONE E LA REALIZZAZIONE DELLE CELEBRAZIONI DELLA NOSTRA COMUNITA’ SONO I BENVENUTI E SONO INVITATI A CONDIVIDERE CON NOI QUESTA ESPERIENZA DI CAMMINO CAMMINO DI FEDE E DI SERVIZIO ALLA COMUNITA’.
(Potete contattare un componente dell’attuale gruppo liturgico o direttamente Don Giò). Buona lettura!!!!
Chi fa parte del gruppo liturgico? Collaborano con il Don diversi fedeli che sono disponibili per servizi vari della vita liturgica della parrocchia: animatori della Parola di Dio (lettori, salmisti), animatori musicali (strumentisti, coristi,), ministri straordinari della distribuzione dell’eucaristia, catechiste. La finalità essenziale del gruppo liturgico (come di ogni gruppo della parrocchia) è il “servizio alla comunità”.
Cosa fa il gruppo liturgico? La cura delle messe domenicali è un impegno costante; inoltre ci incontriamo periodicamente prima dei tempi più significativi dell’Anno liturgico (Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua), delle celebrazioni comunitarie (Cresime, Prime Comunioni, Anniversari…) o delle Feste patronali e oratoriali (S. Vittore, S. Giovanni Bosco….) e con assoluto spirito di confronto e di dialogo cerchiamo di realizzare celebrazioni che esprimano efficacemente il senso comunitario della liturgia. Si propongono e si discutono gesti, segni, letture o testimonianze che possano coinvolgere tutti (bambini, adolescenti e adulti) e che diano la possibilità all’assemblea di interagire con le celebrazioni in maniera consapevole cercando di far sì che chi partecipa a
Il gruppo liturgico si attiva principalmente per: · fare qualche cosa di concreto durante le celebrazioni per aiutare l’assemblea a partecipare; · mettere in risalto le diversità dei tempi liturgici per aiutare a comprenderne il senso; · organizzare incontri di preghiera comunitari e pensare sussidi per la preghiera in famiglia; · individuare parole, segni, gesti e modalità che diano maggiore enfasi ai vari momenti spirituali della comunità; · preparare le preghiere dei fedeli seguendo il tema della Liturgia o per intenzioni particolari legate a necessità ecclesiali, eventi parrocchiali o mondiali; · e altre proposte, sempre supervisionate dal Don, che aiutano e ci aiutano a valorizzare le celebrazioni parrocchiali. T Tuto questo perché siamo convinti che dopo una celebrazione eucaristica partecipata, consapevole ed armoniosa, ci sentiamo tutti più comunità e siamo più pronti a testimoniare nella vita di tutti i giorni la gioia di essere cristiani.
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